Tutte le domande di chi si appresta al primo viaggio di coppia

Ricordo quel punto della mia vita in cui ero decisamente in soggezione tra tutti i miei amici che andavano in vacanza con le loro dolci metà. Nella mia mente sembrava un passo talmente importante e diventavo sempre più ansiosa pensando a tutti i dettagli. Chi l’ha deciso? Divideranno i costi? Questo vuol dire che siete entrambi definitivamente innamorati l’uno dell’altro? Essendo io un bocciolo tardivo, mi sono preoccupata di queste cose per anni.

E poi è finalmente arrivato il momento in cui il ragazzo con cui stavo uscendo mi ha chiesto di andare con lui da qualche parte per il week-end. Ero entusiasta! Ero Innamorata! Ed ero TALMENTE STRESSATA. Queste sono tutte le cose che hanno solcato la mia mente in quel momento.

Dovrei nascondere tutta la mia eccitazione?

Adesso mi sembra ridicolo nascondere i miei sentimenti, ma per il mio primo viaggio di coppia ero così nervosa e non volevo dar a vedere troppo quando io mi sentissi inesperta riguardo a tutta questa situazione, dato che lui sembrava perfettamente a suo agio con la cosa. Lui era lì a chiedermi in che fila volessi sedermi nell’aereo, quale camera avremmo dovuto prenotare, mentre io ero lì a fissarlo con adorazione e gioia. Ma ho fatto finta che la cosa fosse più che normale per me, nonostante stessi allegramente saltellando di gioia nella mia mente.

Dovremo dividere il costo di tutto perfettamente a metà?

Dopo aver avuto un po’ più di esperienza nelle relazioni ho realizzato che gli adulti semplicemente parlano per decidere chi pagherà cosa, invece che meditarci troppo sopra (incredibile). Ma al tempo non ero sicura di come funzionasse. Il tuo partner dovrebbe pagare per più cose solo perché te l’ha chiesto lui? Quante volte dovresti offrirti di pagare qualcosa? Se lui paga l’hotel, dovrei offrirmi di pagare la cena ogni giorno? Misteri facilmente risolvibili, ma al tempo mi chiedevo spesso se stessi rispettando l’etichetta dei viaggi di coppia.

 

E’ tutto quanto un segno?

Il viaggio da solo è stato fantastico, ma ogni piccola cosa sembrava pregna di sentimento. Il modo in cui mi teneva la mano quando ero nervosa durante l’atterraggio, il modo in cui mi ha sorriso quando ci hanno dato una camera migliore al nostro arrivo all’hotel, e la sua confusione quando abbiamo deciso di camminare invece che prendere un taxi per il ristorante e ci siamo completamente persi come due classici turisti.

Anche il giorno in cui abbiamo deciso di non uscire perché eravamo troppo stanchi di andare in giro senza meta tutto il giorno. Il semplice gesto di stiracchiarsi e guardare la tv tutta la sera, cosa che facevamo anche a casa, sembrava importante e diverso. (Magari grazie al servizio in camera, che arrivava sempre con fiori e champagne).

Come reagiremo se qualcosa va storto?

Una volta qualcuno mi ha detto che puoi dire molto di una persona in base a come reagisce alla perdita di una valigia. Questa cosa ha tormentato la mia mente mentre iniziavamo il nostro viaggio. Cosa succede se qualcosa va storto e sono delusa dal modo in cui il mio partner gestisce la situazione? E se invece la gestissi male io? Poi ho realizzato che le parti migliori del viaggio sono proprio quelle imperfette. Una pioggia inaspettata ci ha fatti finire in un negozio dove abbiamo speso un’ora a scoprire libri interessanti. La cancellazione del nostro volo ci ha dato più tempo per goderci la piscina e allungare il nostro viaggio. Sapere che entrambi possiamo lasciarci andare e ridere delle situazioni inaspettate ha creato un bellissimo livello di complicità.

 

E’ davvero un grande passo nella nostra relazione?

Un’amica mi prendeva in giro perché ogni volta che lei andava via per il weekend con il ragazzo con cui stava uscendo, io le chiedevo sempre se tra di loro le cose fossero serie. Di tutta risposta lei mi diceva che la mia reazione alla cosa era adorabile. Insomma alla fine ho deciso che un viaggio vuol dire quello che tu decidi voglia dire.
Alla fine ho ovviamente imparato che prenotare un volo o girare in auto con la tua dolce metà non vi trasforma in due persone totalmente diverse. Il luogo non cambia la personalità di qualcuno. Ma persino adesso, con parecchi viaggi dietro alla mia relazione, sono sempre eccitata quando lui mi guarda negli occhi e mi dice, “ehi, ti va di andare da qualche parte insieme?”

 

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